Miff- Film Festival Internazionale di Milano: al via con i corti

Oggi, al Cinema Arcobaleno (Viale Tunisia 11, Milano), sono stati proiettati finalmente i cortometraggi del Miff: dal nostrano “Ciao Tesoro”, di Amedeo Procopio, all’americano “A Day’s Work”, di Rajee Dassani, senza contare l’inglese “Down the Rabbt Hole”, storia travagliata di una ragazza, indecisa tra un compromesso ed un amore travolgente.Lo spagnolo “Fanatic”, che parla della vicenda di Daniel, un nano che vive a Barcellona pieno di preconcetti, il quale sarà portato alla riflessione da un gesto gentile, insolito e inaspettato. Il belga Jacques Molitor invece affronta il tema dell’omosessualità, nel suo “En Compagnie de la Poussière”, ispezionando l’omosessualità su un corpo morto. Altra morte, altra storia è l’esordio dell’ attrice Gretchen Becker, madre di Jim Morrison in “The Doors” e Yolanda in “Aryan Couple”. “Finding Grandma”, evidenzia le incertezze di una giovane madre, che vorrebbe insegnare a su figlio l’importanza di certi valori, ma ciò diviene un problema, quando è la sua stessa madre a morire.
Filone comune di questi corti è il dramma, che si nasconde dietro l’angolo, in sfumature diverse, e toccando tematiche a volte parallele, altre volte senza alcun collegamento. In ogni caso, la crisi o addirittura la tragedia è un sfondo accettabile, per l’evolversi delle esperienze, che hanno bisogno di un’antagonista, per trovare la loro dimensione. Questo è il caso del’americano “Boutonniere”, storia della fragilità di una ragazza, di fronte a una made poco incoraggiante ed in un certo senso negativa; nel caso del canadese “Viko”, la violenza è tutto ciò che resta impresso negli occhi del giovane Viko; violenza sessuale, ma anche psicologica rivolta verso sè stessi, nella vicenda del corto “Inside” di Tracie Laymon e il dolore causato da violenze, o da altro, come in“Eve” di Thanos Psichogios, che confonde sogno e realtà.
Ancora altri corti, che tolgono il fiato, e che il Miff ha dato la possibilità di vedere; da mercoledì sarà la volta dei lungometraggi, sottotitolati, pellicole indipendenti che evidenziano il talento dei cineasti e che verranno opportunamente recensiti per voi lettori di Iris! Alla prossima…

















































